BANNIA - SIRNITZ 
 un’amicizia che continua

- PROGETTO FINALIZZATO ALLO SCAMBIO CULTURALE - 

19 Febbraio 2004

10 Maggio 2004

 

 

 

PREMESSA 

Gli insegnanti del plesso di Bannia intendono continuare ad attuare, nel corso dell’anno 2003-04, il Progetto di scambio interculturale tra i due Comuni gemellati, Fiume Veneto e Sirnitz, coinvolgendo in tale programma le classi IV e V della Scuola Elementare di Bannia.

 

OBIETTIVI GENERALI 

Il progetto si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi.

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI


 

ATTIVITA' DIDATTICHE

Classe IV

Classe V

MODALITA’ E TEMPI DI ATTUAZIONE 
DELLE ATTIVITA’

Per dare contenuto e significato all’iniziativa, si ritiene utile attuare le varie attività disciplinari ed interdisciplinari dilazionandole nel corso dell’intero anno scolastico.

Come negli anni precedenti è stato avviato l'insegnamento della lingua tedesca per gli alunni interessati delle classi IV e V, per un'ora alla settimana. Il corso prosegue per l'intero anno scolastico e viene tenuto dall'insegnante madrelingua Martina Stheling.

 

FINALMENTE CI INCONTRIAMO

Il giorno 19 febbraio 2004 siamo arrivati presto a scuola perché finalmente era arrivato il giorno tanto atteso per andare a Sirnitz.
Il pullman era al completo perché, oltre a noi alunni di quinta e alle insegnante, si sono aggregati molti dei nostri genitori.

Naturalmente ci ha accompagnato anche la nostra amica Nina che era emozionata come noi di valicare il confine italiano per conoscere i nostri nuovi amici austriaci.

Il viaggio è durato circa 3 ore: ci siamo inseriti in autostrada nei pressi di Buia e poi ci siamo diretti verso le Prealpi Carniche dove abbiamo osservato Gemona adagiata ai piedi del Monte Chiampon; abbiamo costeggiato il Lago di Cavazzo ed infine abbiamo raggiunto il confine a Tarvisio.
Sirnitz si trova 100 Km più in là, oltre Villach e il lago ghiacciato di Ossiacher.
Quel giorno ha nevicato per tutto il tempo del viaggio. Attraverso i finestrini scorgevamo un paesaggio incantato: gli alberi ricoperti da soffice panna, i prati cosparsi da un grande velo di zucchero filato e lungo un torrente, cascata di ghiaccio, scendevano scintillanti stalattiti come enormi spilli di vetro.
Sirnitz è un paese di montagna piccolo ma ospitale, tutto raccolto intorno alla chiesetta che ha un curioso campanile a cipolla.
I nostri amici ci aspettavano sull’uscio della scuola e ci salutavano festosamente gridando:"CIAO!!!" e facendo grandi cenni con le mani

Siamo entrati un po’ intimiditi in una sala con un piccolo palco dove la loro maestra d’italiano, Melanie, ci ha salutato calorosamente e tutti i bambini della scuola ci hanno accolto cantando anche in italiano una simpatica canzone intitolata "Gli orsi felici".

Anche noi, con il cuore che batteva a mille, ci siamo presentati eseguendo i canti e le filastrocche in lingua tedesca che ci aveva insegnato la maestra Martina.

Dopo i discorsi ufficiali del sindaco di Sirnitz, del nostro direttore scolastico e dell’assessore della cultura di Fiume Veneto, è arrivata l’ora di pranzare.

Ci siamo spostati tutti nel ristorante di un accogliente albergo vicino alla scuola, addobbato con i decori tipici dei paesi nordici.

Mentre eravamo in mensa, io, Valentina e Francesco eravamo seduti vicino a tre bambini austriaci. Uno con i capelli mori, magro e basso, un altro con i capelli castani,un po’ robusto e anche lui basso, poi una bambina con due code in testa, capelli rossi e magra.

Loro cercavano di fare amicizia con noi parlando in italiano, ma noi provavamo timidezza e paura di presentarci in tedesco.

Allora dopo dieci minuti i tre amici si sono alzati e se ne sono andati fuori a giocare sulla neve.

Intanto io ero andato a fare amicizia con altri o altre bambine, incominciando dal tavolo dove era seduto Davide: a capotavola c’era una bambina di nome Jessica, capelli castani e lunghi con corporatura slanciata.

Invece vicino a Davide era seduta un’altra bambina di nome Stefanie, capelli corti castani con corporatura magra.

Tutte due le bambine erano simpatiche, una insegnava a ballare e l’altra batteva sempre le mani.

Infine ho visitato il tavolo dove era seduto Alberto e c’erano tre bambine: Denise, Anna e Julia.

Finito di conoscerci meglio, molto velocemente eravamo tornati alle scuole di Sirnitz per dividerci in quattro gruppi.
Il mio gruppo, cioè il terzo, è subito andato nella sala della cultura, dove si poteva giocare a questi magnifici giochi:

 c’erano dei barattoli che dovevamo colpire con massimo tre palline che avevamo a disposizione, poi c’erano quattro bidoni che dovevamo riempire con delle altre palline più pesanti, oppure si poteva giocare con la palla di spugna.

Dopo la sala della cultura siamo andati in palestra; c’era un grande telo tutto colorato dove al centro c’era un foro.

Il gioco consisteva in questo: tutti i bambini dovevano sorreggere il telo e con degli strattoni dovevano far saltare una palla sopra il telo facendola arrivare alla parte opposta da altri compagni, facendo attenzione a non farla cadere nel foro.

Infine la maestra Melanie ci ha fatto giocare con i cerchi tutti colorati: dovevamo farli girare sul nostro bacino.

Siamo poi andati a sciare su un grande spazio innevato, un po’ in discesa, io purtroppo non riuscivo a stare più di cinque secondi in piedi.

Poi ritornati alla scuola i nostri amici ci hanno offerto una merenda da sogno, fatta dalle loro mamme: krapfen, tramezzini con sopra peperoni, plumcake, strudel e altri squisiti dolci.

All’improvviso tutti i bambini di Sirnitz si sono messi in fila per formare un trenino e, invitandoci a fare lo stesso, abbiamo cantato tutti insieme una simpatica canzone dei mesi, in tedesco.

Gentilmente ci hanno dato un regalo molto bello, cioè dei piccoli dolcetti molto buoni.

Abbiamo infine fatto le foto tutti quanti insieme e con tristezza li abbiamo salutati e ringraziati.

Non vedo l’ora che a maggio vengano qui da noi, perché così possiamo trascorrere un’ altra giornata in loro compagnia.

Mattia

10 MAGGIO 2004

 
Sono arrivati!!!
Gli amici di Sirnitz sono finalmente arrivati e, dopo tanti giorni di pioggia è arrivato anche il sole!
Li abbiamo ricevuti tutti assieme, bambini, insegnanti, il Direttore, la Segretaria e perfino il Sindaco di Fiume Veneto!

La festa è iniziata nell'oratorio di Bannia, che Don Stefano ci ha gentilmente messo a disposizione ...

Canti, filastrocche, danze in italiano, tedesco, inglese ...
Prima i bambini di Bannia ...
... poi gli amici austriaci, con le loro bravissime insegnanti!
Tutti insieme siamo poi andati a Caorle.
Mentre i bambini si divertivano giocando tutti assieme ... (alcuni hanno anche fatto il bagno, nonostante l’acqua gelida)

... la nostra mascotte Pina, che non aveva portato il costume, se ne stava tranquilla in braccio alle maestre ad ammirare il mare: era la prima volta che lo vedeva!

 

 

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