Abbiamo fatto una passeggiata per Bannia, accompagnati dal Signor Marin e dalle maestre.
Siamo andati in Borgo Stati Uniti dove, una volta, c’erano il vecchio paese e la prima chiesetta.


Borgo Stati Uniti - Viottolo


Borgo Stati Uniti – Vecchia casa

Qui il Signor Marin ci ha spiegato il significato del nome Bannia.

Al tempo dei cavalieri qui arrivava un uomo di fiducia del re per giudicare le persone colpevoli di qualche reato. La bandiera o “bannio” con cui si presentava il cavaliere ha dato il nome a Bannia.

Nella nostra passeggiata abbiamo visto anche Villa Chiaradia. Era di proprietà di una famiglia benestante: infatti è molto ampia ed è ancora molto bella.

 

 

           
 

Tornando verso la scuola, siamo entrati nella chiesa attuale, inaugurata nel 1899, costruita in parte con i mattoni della vecchia chiesetta.

All’interno abbiamo ammirato le vetrate colorate, la struttura della cupola e l’antica acquasantiera.

 

All’esterno, invece ci siamo soffermati ad osservare gli archi “a punta”. Essi rappresentano le nostre preghiere che sono indirizzate in alto verso il cielo, quasi come…un missile.

 

Non tutti gli archi hanno questa forma. Ad esempio, poco distante, dalla parte opposta della strada,abbiamo potuto notare la facciata di un edificio con archi più arrotondati.


 

Accanto alla chiesa abbiamo osservato il campanile, alto 55 metri e abbiamo riflettuto davanti al monumento ai caduti di guerra.  

 

Questa uscita per noi è stata piacevole e interessante perché abbiamo imparato molte cose.

Grazie Signor Mario!

In classe abbiamo poi parlato insieme degli elementi antropici e naturali presenti nell’ambiente che circonda la nostra scuola, che avevamo potuto osservare direttamente.

Li abbiamo poi rappresentati con il cartoncino, con dimensioni ridotte. Abbiamo così costruito un “modellino” (cioè un plastico) di una piazza simile a quella di Bannia.

 
     
 

Abbiamo discusso sulla maniera ideale per raffigurare sul nostro quaderno il plastico che avevamo realizzato e abbiamo scoperto che la rappresentazione dall’alto ridotta faceva proprio al caso nostro!

 

Per avere una mappa abbiamo ripassato il contorno degli elementi che avevamo costruito. Il reticolo ci ha aiutati per individuare con precisione gli elementi.

A questo punto ci siamo posti un problema: come facciamo a distinguere un edificio dall’altro, solo con il suo contorno? Qualcuno ha proposto di disegnare sopra qualcosa che ce lo facesse riconoscere. Così abbiamo inventato dei simboli per ogni “tipo” di edificio e li abbiamo riportati nella nostra legenda.

 

     

 

Classe Seconda A

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