
ABBIAMO SCOPERTO CHE...
* La luce si propaga attraverso onde luminose tutte diverse tra loro.
* La luce del Sole ci appare bianca, ma in realtà è composta dai:

* Lo spettro della luce è l'insieme dei colori dell'iride che compone la luce bianca.
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Gli oggetti ci appaiono colorati perché contengono delle sostanze che assorbono i colori della luce in maniera diversa.
Per esempio una foglia è verde perché contiene una sostanza di colore verde, la clorofilla, che assorbe tutti i colori della luce e riflette l'onda di colore verde.
Un oggetto ci risulta n e r o quando assorbe tutti i colori, senza rifletterne alcuno.
Un oggetto ci appare b i a n c o quando invece non ha assorbito nessuno dei colori di cui è composta la luce.

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IMPRESSIONISTA
La mia pittura è caratterizzata da macchie di colore luminoso.
Amo dipingere all’aria aperta per ricevere meglio le impressioni del luogo e cogliere le variazioni di luce.
- Alberi -
PUNTINISTA
Accosto, vicinissimi tra loro, punti o tratteggi di diverso colore.
Uso colori
puri, non mischiati tra loro, e tocchi di bianco per dare effetti luminosi.
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- La spiaggia - |
- Frutta - |
ASTRATTISTA
Uso linee curve, rette, spezzate, forme geometriche per creare effetti visivi particolari, esprimere sensazioni profonde.
Considero i colori come espressione di forza e di energia
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| - Pensiero - | - Momento di rabbia - |
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| - Energia - | - Il veliero - |

Le emozioni si possono anche…colorare!
Sono frequenti e intense?
Sono rare?
IRA |
rosso |
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PAURA |
blu |
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DISGUSTO |
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GIOIA |
giallo |
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TRISTEZZA |
grigio |
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SORPRESA |
arane |
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VERGOGNA |
viola |
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ira collera rabbia
paura panico
disgusto ripugnanza
schifo
gioia felicità euforia
contentezza
tristezza malinconia
sorpresa meraviglia
stupore
vergogna timore
L’emozione che provo più spesso è la gioia, soprattutto, quando è Natale o Pasqua, e festeggio con tutta la famiglia (anche con nonni, zii, cugini), poi nelle feste di compleanno con le amiche.
L’emozione che provo poche volte è la paura: se sono a casa sola oppure se incontro persone sconosciute o quando qualcuno “fa del male” ad altri.
Provo molta contentezza quando la mamma o i nonni mi fanno un piccolo regalo oppure se mi portano con loro a fare delle gite.
Quanta tristezza se i miei cugini non giocano con me oppure se perdo una partita di basket!
Provo ira se mi “prendono in giro”e se sbaglio qualcosa, poi se merito brutti voti a scuola o se la squadra di calcio, in cui gioco, perde una partita.
Provo meraviglia solo a Natale, quando apro i regali.
Quanta felicità nel giorno del mio compleanno oppure quando merito dei bei voti a scuola oppure quando faccio nuove amicizie! Quando nasce un bambino e lo vedo così piccolo, provo una grande gioia.
Lo stupore non lo provo spesso, solo quando ricevo dei regali oppure a Natale o a Pasqua.
Quando i miei fratelli mi fanno arrabbiare mi scoppia tanta ira che non posso trattenerla.
Sono sorpresa quando mi fanno dei regali per il mio compleanno oppure se incontro dei parenti che non vedo da tanto tempo.
Provo euforia quando gioco con le mie amiche: mi diverto e rido tanto. Sono felice anche quando vado dai nonni nel fine settimana.
Provo malinconia quando piove oppure se mi succede qualcosa di spiacevole.
Una delle volte in cui ho provato ira è stata durante una partita fra amici. La mia squadra aveva perso ed accettò la sconfitta. Ero il capitano, e mentre noi giocatori stavano stringendo la mano ai vincitori, gli avversari cominciarono a prenderci in giro dicendo: “Perdenti! Non sapete giocare!” A quel punto, mi sentii una rabbia che mi ribolliva nel sangue, dal profondo della mia parte malvagia del cuore.
Non provo molte volte meraviglia perché la mia curiosità mi fa scoprire, prima, ciò che i miei parenti preparano per i compleanni o per le feste.
L’emozione che provo di più è la gioia soprattutto quando sto con Giorgia ed Angelica: mi diverto molto con loro!
La tristezza la provo raramente: se sono sola o merito un brutto voto in una verifica.
Provo collera quando i miei compagni mi “prendono in giro”, e questo succede spesso.
Quanta felicità se mi regalano un giocattolo molto bello come il game boy!
Il giorno in cui ho provato una gran gioia, è stato quando mi hanno regalato Asia: una cagnolina giocherellona che mi rende felice; con lei mi diverto a fare passeggiate, a lavarla, a darle da mangiare.
Ho provato tanta tristezza quando ho saputo della morte di uno zio (in un incidente automobilistico) avvenuta prima della mia nascita…avrei voluto conoscerlo!
Provo rabbia quando sto giocando con un videogioco e la mamma me lo spegne oppure se merito brutti voti a scuola.
Ho provato tanta tristezza quando è mancato un familiare.
L'emozione che provo più spesso è la gioia: soprattutto quando sono in compagnia oppure se festeggio il compleanno di un'amica oppure nelle ricorrenze religiose dell'anno.
Poche volte invece provo tristezza: quando devo fare una cosa che non sono in grado di fare e non ci riesco.
Io penso di essere sempre gioioso.
Mi rendono felice: un bel voto a scuola, le gite con i compagni e le maestre, la mia famiglia tutta riunita per le feste.
Provo ira quando i compagni mi “prendono in giro” o quando si intromettono nelle mie faccende o se non mi vogliono nel gruppo per giocare.
Provo vergogna quando capisco di aver sbagliato.
Se devo esibirmi davanti ad un pubblico, provo vergogna.
Quando qualcuno divulga i miei affari privati, provo vergogna.
Che disgusto vedere, in TV, programmi non adatti a noi bambini!
Certi film mi causano disgusto come anche alcuni cibi.
Mi causano disgusto quelle persone che, in TV, si esibiscono o si mostrano in modo esagerato.
Provo disgusto quando, in certi programmi televisivi, vedo i bambini maltrattati.
Alcuni cibi mi provocano disgusto.
Quanta vergogna quando faccio brutta figura nelle partite di calcio!
Quando i miei compagni ridono di me, provo tanta vergogna.
Se la mamma mi rimprovera davanti ad altre persone, provo vergogna.

Ho una scatola di colori
in cui ogni colore esprime una sua felicità.
Ho una scatola di colori
calda, fredda e allegra.
Non ho il rosso per le ferite e il sangue.
Non ho il nero per un bambino orfano.
Non ho il bianco per la faccia morta di un
ragazzo.
Non ho il giallo per le sabbie che bruciano.
Ho l’arancione per la gioia di vivere.
Ho del verde per radici e foglie.
Ho il blu per il cielo terso.
Ho il rosa per i sogni ed il riposo.
Mi sono seduta
e ho disegnato la pace.
T. Shurek
Per costruire la Pace bisogna coltivare l’amicizia, l’amore verso gli altri, la generosità, la solidarietà, la fiducia, l’umiltà.
Soltanto chi possiede i
può
costruire la
